LA TRADIZIONE

Piccoli gnocchetti allungati dalla caratteristica forma incavata, appartengono alla stessa famiglia delle orecchiette, quella della pasta cosiddetta “strascinata” per il gesto compiuto anticamente nella preparazione trascinando piccoli pezzi di pasta lungo un setaccio di vimini.
I maccheroni calabresi sono un formato tipico della cucina calabrese. Sono preparati modellando la pasta con un tipico arnese di ferro (ferru), per questo sono anche detti Maccheroni ‘nferriati. Un tempo venivano prodotti in ogni famiglia per il pranzo della domenica o per le festività.
I Maccheroncini o “Maccarruni”: piatto antico per eccellenza (sembra da attribuire alla Magnagrecia) che in seguito si sono diffusi in tutta Italia, fatta a mano si condiscono con ricchi sughi a base di capra, manzo o maiale spesso accompagnati con una grattuggiata di ricotta salata.
Trofie (o trofiette) è, in lingua ligure, il nome di un tipo di pasta alimentare tipica della cucina di Liguria, originaria di
un comune della riviera di levante, Recco, in provincia di Genova. La traduzione letterale in lingua italiana è “gnocchi”.
Il termine strozzapreti viene usato per intendere dei tipi di pasta anche molto diversi tra loro secondo la regione d’origine. Il nome viene dall’augurio che possano chiudere le loro gole abituate a trattarsi bene.
Le orecchiette sono un tipo di pasta tipico della regione Puglia, ma soprattutto della Basilicata, la cui forma è approssimativamente quella di piccole orecchie, da cui deriva appunto il nome. Nel tarantino è ancora in uso il sinonimo “chiancarelle” o recchted.
I paccheri sono un tipo di pasta tradizionale napoletana aventi la forma di maccheroni giganti. Il termine deriva del greco antico dei primi fondatori di Parthenope e ancora usato nella lingua italiana come “pacca”, ovvero uno schiaffo dato a mano aperta, senza intenzioni ostili. Da qui il nome del tipo di pasta, dalla taglia molto superiore alla norma.

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